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Montagna e salute: binomio vincente per vivere le Valli Bergamasche

Pubblicato il 9 aprile 2018 Categoria:

Camminare in montagna, all’aria aperta e immersi in un ambiente naturale e stimolante, rappresenta senza dubbio qualcosa di molto positivo per il nostro umore e il nostro corpo. In particolare, ciò diventa maggiormente possibile con l’avvicinarsi della bella stagione, quando percorrere sentieri e vie per esplorare la natura diviene ancora più piacevole.

Ambienti come quello delle Valli Bergamasche, molto comode da raggiungere dai principali centri della Lombardia, rappresentano per cui la meta ideale per coniugare benessere e salute, non solo per brevi soggiorni, ma soprattutto per frequenti presenze che permettano di vivere appieno i benefici della montagna.

Quanti conoscono, tuttavia, i reali effetti positivi che porta con sé l’esperienza in altura?

La ricerca

Solo pochi mesi fa, la rivista Plos One ha pubblicato uno studio di alcuni ricercatori austriaci, secondo il quale i benefici che otteniamo sono molto maggiori con allenamenti outdoor piuttosto che in palestra, in particolar modo attraverso le lunghe passeggiate montane. Benché oggi si abbia completa consapevolezza riguardo l’importanza del movimento fisico per la salute, ciò che è innegabile è che le persone tendano a stancarsi di attività, oltre che faticose, con le quali non si divertano: intensità e durata dell’attività fisica, infatti, esercitano notevole influenza sul nostro apprezzamento.

Per effettuare la ricerca, è stato selezionato un gruppo di persone sane, uomini e donne, a cui è stato chiesto di esprimere il proprio parere su stato d’animo e ansia in situazioni di allenamento diverse: è risultato che la camminata in montagna, che permette pur muovendosi rapidamente di respirare e comunicare senza problemi, sia la forma più stimolante di allenamento, sia per sé che a livello di socializzazione.

Il valore della montagna

Frequentare la montagna comporta cambiamenti all’interno dell’organismo legati alle differenze di quota: la rarefazione dell’aria, che contiene un minor quantitativo di ossigeno, comporta l’aumento del ritmo respiratorio. Al contempo, ad altitudini di questo tipo, il midollo osseo produce maggior quantità di globuli rossi, deputati al trasporto dell’ossigeno nel corpo. Dal canto suo, il cuore aumenta il battito per far circolare più sangue ed aumentare l’ossigenazione delle cellule.

L’aumento di ritmo e la profondità della respirazione inducono a movimenti che stimolano proattivamente i polmoni, uniti alla positività del clima, meno denso di sostanze inquinanti e allergizzanti.
Naturalmente, nel caso di particolari patologie, occorre prestare attenzione quando si decide di trascorrere periodi prolungati in montagna, evitando situazioni che possano portare a complicazioni.

Benefici a portata di mano

Con una prolungata permanenza in montagna, è quindi possibile intervenire in modo molto positivo su quadro ematico, trasporto di ossigeno, tasso glicemico e di colesterolo, frequenza cardiaca, peso. Ma, soprattutto, sulla nostra forma mentale, stimolata da un ambiente naturale e più puro. Un effetto di “eterna giovinezza” che solo luoghi di questo tipo sanno donare.

Perché non pensare, quindi, di fare della montagna la propria seconda casa, cercando una soluzione abitativa che permetta di goderne i benefici durante tutto il corso dell’anno?