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Tutti i numeri della positiva estate nelle Valli Bergamasche

Pubblicato il 23 novembre 2017 Categoria:

La stagione turistica invernale nelle Valli Bergamasche sta per iniziare e lo fa forte di un’estate forte e “numerosa” per quanto riguarda presenze e flussi di turisti. I caldissimi mesi di luglio ed agosto, combinati ad un mese di giugno estremamente soleggiato, hanno fatto in modo che nel complesso la stagione estiva 2017 sia risultata la seconda più calda della storia da oltre 200 anni, dietro a quella del 2003. Ovviamente anche il territorio bergamasco ha beneficiato dei vantaggi che da sempre legano turismo e bel tempo. Tale fattore ha influenzato in particolare i soggiorni in località montane e lacustri.
Il meteo non risulta ovviamente l’unico elemento ad aver condizionato l’andamento della stagione turistica.  L’analisi dei flussi nel periodo maggio-agosto realizzata dall’Osservatorio Turistico della Provincia di Bergamo parla di quadro felice della stagione e mette in fila le maggiori evidenze.

  • Aumento delle presenze totali pari al 7,1% e degli arrivi dell’11,2% e notevole crescita dei soggiorni dei turisti stranieri nelle strutture ricettive extra – alberghiere (+ 27,8 % arrivi e + 25,8% presenze) rispetto allo stesso periodo del 2016. Per completezza d’informazione, si sottolinea che il numero delle strutture extra – alberghiere totali attive sull’intero territorio bergamasco ad agosto 2017 era pari a 1.188 (14.214 posti letto) mentre nello stesso mese del 2016 se ne contavano 856 (13.040 posti letto).
  • Incremento del 16,0% delle presenze e del 22,6% degli arrivi a Bergamo Città rispetto allo stesso periodo del 2016. Il numero delle strutture extra – alberghiere ad agosto 2017 era pari a 502 (3.141 posti letto) mentre nello stesso mese del 2016 se ne contavano 385 (2.488 posti letto).
  • Aumento delle presenze nelle strutture attive sulle Orobie pari al 4,1% rispetto al 2016. Il dato è restituito dalla media aritmetica tra la somma delle presenze registrate in Valle Imagna, nella Valle Brembana ed in Valseriana, di Scalve ed Altopiano di Selvino ed Aviatico nell’estate 2017 (277.553 presenze) e quelle riportate nella stagione estiva nel 2016 (266.623). Nell’intera aera l’apertura di nuove strutture è stata pari a 67 (+543 posti letto) rispetto allo stesso periodo del 2016.
  • Notevole incremento degli arrivi (+23,4 %) e delle presenze (+22,7 %) nei rifugi alpini in confronto al 2016. Da notare la permanenza media che si attesta sui 2,9 giorni, dato piuttosto inconsueto per tale tipo di struttura che, fino a pochi anni fa, faceva registrare soggiorni di una sola notte. Il
    numero dei rifugi è rimasto pressoché invariato tra il 2016 ed il 2017.
  • Continua la vera e propria “escalation” dei flussi registrati nelle strutture cosiddette “Alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale e non imprenditoriale”, ossia case ed appartamenti per vacanze, locande, foresterie lombarde ed affittacamere. Nel periodo estivo del 2017 è stata registrata una
    variazione in positivo del 45,8 % in termini di arrivi e del 54,4 % di presenze rispetto alla stagione estiva 2016. Anche in questo caso si sottolinea il forte incremento di nuove strutture appartenenti a questa classificazione: se nel 2016 ne erano attive 448 (2.975 posti letto), ad agosto del 2017 se ne contavano 752 (4.801 posti letto).
  • Anche i flussi negli alberghi di lusso e di prima categoria (5 e 4 stelle) risultano in continuo incremento e si sottolinea come, soprattutto i turisti stranieri, prediligano questa tipologia di alloggio. Di tale tipologia sono presenti sull’intero territorio bergamasco 48 strutture per 5.223 posti
    letto totali e nel 2016 erano pressoché le stesse (47 alberghi per 5.155 posti letto).
  • A livello generale, il primo Paese di provenienza dei turisti stranieri risulta essere, come di consueto, la Germania (52.019 presenze), anche se in calo rispetto allo stesso periodo del 2016. Tale diminuzione è giustificata dallo svolgimento, nel 2016, dell’evento “The Floating Piers” che ha attirato sull’intero territorio bergamasco migliaia di turisti teutonici.
  • Interessante notare la costante crescita dei flussi di turisti provenienti dalla Polonia, che nelle estati degli ultimi 10 anni si è praticamente quadruplicato, fino ad arrivare a 21.359 presenze. Anche i turisti israeliani, soggiornanti per la maggior parte in Valseriana, hanno raggiunto quota 6.306 presenze, traguardo mai raggiunto prima in terra bergamasca.
  • Continua la crescita dei flussi turistici anche nelle strutture ricettive attive sul Lago d’Iseo, fattore che evidenzia come l’intero territorio lacustre abbia saputo consolidare i preziosi obiettivi raggiunti grazie al grande evento “The Floating Piers”: +11,9% di presenze nell’area Basso Lago d’Iseo e Valcalepio e +11,1% di presenze sull’Alto Lago d’Iseo rispetto allo stesso periodo dell’anno 2016.