valli bergamasche

Val di Scalve, uno scrigno di tesori da scoprire

Pubblicato il 2 ottobre 2018 Categoria:

Boschi e montagne, un trionfo di fiori rigogliosi e di verde nella bella stagione, campi innevati e cascate di ghiaccio d’inverno. Questa meravigliosa cornice paesaggistica è poi accompagnata dai segni di un patrimonio storico memorabile: chiese, palazzi, miniere, mulini, forni fusori.
La Val di Scalve è un vero e proprio connubio di natura e storia, che s’intrecciano per regalarci una serie di luoghi unici e suggestivi difficili da dimenticare.

Raggiungibile da Milano e Bergamo attraverso la Val Seriana e il Passo della Presolana, la Val di Scalve offre un bellissimo ambiente alpino ancora incontaminato. Attraversata dal torrente Dezzo e circondata dalle montagne, questa valle, inoltre, rappresenta la meta ideale per chi pratica sport all’aria aperta e per chi ama gli itinerari naturalistici.

Ecco alcune attività e località, differenti da proposte più standard, ideali da scoprire durante il proprio soggiorno in questa valle incantata.

Il paradiso verde di Arboreto Alpino Gleno

L’Alboreto Alpino Gleno è uno spazio espositivo creato per ospitare le schede descrittive delle specie botaniche piantumate nei primi anni 2000. I visitatori di questa esposizione, estesa per circa 6.000 metri quadrati, potranno ammirare le numerose specie arboree presenti in Val di Scalve, assieme a una ricca raccolta di piante e arbusti, che ammontano a quasi 100. Presso l’Arboreto è disponibile, inoltre, una sala attrezzata per didattica e seminari, un’area picnic e un chiosco-bar per degustare i prodotti scalvini.
I visitatori e le scolaresche che decidessero di richiedere una visita guidata troveranno a propria disposizione personale qualificato.

Il Passo del Vivione

Situato nelle Prealpi Bergamasche, a soli 12 km da Schilpario e 85 km dal centro di Bergamo e dall’aeroporto di Orio al Serio, il Passo del Vivione separa le Alpi Orobie (a nord) dalle Prealpi Bergamasche (a sud) e regala agli appassionati di camminate e trekking, uno scenario naturale indimenticabile. Sulla cima del passo, poi, incastonato nel verde, a un’altitudine di 1.828 metri, il rifugio del Passo del Vivione, gestito dalla stessa famiglia da oltre 30 anni, offre ai suoi ospiti un luogo tranquillo, dove poter recuperare le energie immersi nella natura incontaminata del posto. Questo rifugio rappresenta inoltre un piacevole luogo di sosta dove poter assaporare i sapori tipici bergamaschi.

Le Miniere di Schilpario

Nei monti che proteggono la Val di Scalve si insinua un complesso di miniere, composto da 60 chilometri di gallerie. Di queste numerose gallerie, 4 sono visitabili e possono essere esplorate a piedi e a bordo di uno dei vagoni della ferrovia originale, grazie al sistema di rotaie che, ad oggi, è ancora in funzione. Un’esperienza unica nel suo genere, che porterà i visitatori indietro nel tempo, per rivivere gli anni in cui i minatori della valle rischiavano la vita proprio in questa zona. Accompagnati da ex minatori e alcune giovani guide, l’esplorazione delle miniere sarà arricchita da documenti, fotografie d’epoca, oggetti autentici e utensili del tempo, per riscoprire la storia e cultura mineraria di Schilpario.

Non perdete l’occasione, quindi, di visitare e di vivere in prima persona un luogo ricco di cultura e tradizioni, di natura e paesaggi mozzafiato, in una location meravigliosa nelle valli bergamasche: un luogo ideale dove pensare ad una seconda casa in montagna tutto l’anno.