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Vivere la Val Seriana: natura incontaminata al dolce ritmo delle ciaspole

Pubblicato il 14 dicembre 2017 Categoria:

I comprensori sciistici hanno aperto i battenti: chilometri di piste, imbiancati dalle nevicate degli ultimi giorni, fanno infatti da cornice ai soggiorni montani nelle valli bergamasche, tra divertimento, sport, buona cucina e le emozioni che si possono provare solo tra i monti e con il clima dell’inverno.

La neve, gioia per i più piccoli e divertimento anche per gli adulti, non è tuttavia sinonimo solo di stagione sciistica. Altre sono infatti le attività sportive rivolte a chi non pratica lo sci, oppure preferisce vivere la montagna tramite esperienze differenti.

In particolare, nella Val Seriana e nella Val di Scalve, ci sono ad esempio differenti percorsi pensati per i camminatori di ogni tipo, dal più allenato al meno esperto, giovani o meno, da scoprire con le ciaspole ai piedi. Un modo differente di vivere i pendii, tra passeggiate in ambienti fatati e la più totale tranquillità.

Tra i percorsi più frequentati, ve ne sono due in particolare.

Oltressenda Alta – Baite de Moschel. Adatto a tutta la famiglia, partendo dal borgo di Valzurio e attraverso una incantevole pineta, permette di raggiungere i pascoli del Moschel da cui godere di un ambiente selvaggio e incontaminato.

Schilpario – Campelli. Sono in questo caso le miniere di Fondi a dare il via a questo percorso tra la natura meno addomesticata, adatto a grandi e piccini, che porta dritto a scoprire la Val di Scalve. Per i più esperti, e volenterosi, c’è inoltre la possibilità di raggiungere la vetta del Monte Campioncino, a 2.102 m.

Altri percorsi sono poi quelli che passano per gli Spiazzi di Gromo, il Lizzola – Valbondione, il Monte Pora – Castione della Presolana (partendo dalla località Vareno) e presso Colere (dalla località Carbonera fino al rifugio Albani).

Oltre alle uscite durante il giorno, anche la notte offre la possibilità di vivere esperienze particolari, “ciaspolando” sul soffice manto di neve al chiarore della luna. Diversi sono, anche in questo caso, rifugi e associazioni che organizzano uscite di gruppo per provare in tutta sicurezza le emozioni di questi percorsi.

Per coloro che non hanno esperienza, in generale è sempre bene farsi accompagnare da una guida alpina esperta, considerato che si tratta di tratti in zone non controllate.  Inoltre, è necessario verificare con attenzione il bollettino valanghe dell’A.R.P.A., decidendo di effettuare l’uscita solamente con rischio basso.

La montagna offre esperienze e visite a luoghi spettacolari, ma deve essere sempre vissuta in totale consapevolezza e sicurezza, soprattutto quando condivisa con altri.